2023, 115 anni di ricreatorio !

2023, 115 anni di ricreatorio ! 2023-01-29T17:38:11+00:00

*** on line dal 22.10.2010, rinnovato  l’1.4.2018 – aggiornato al 29 gennaio 2023 *** la nostra  sede 

“La tradizione non consiste nel mantenere le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma.”  Jean Léon Jaurès

Sono 450 i nostri ex immortalati nella rubrica “Come siete cambiati cari ex“. Qui Gianfranco Pieri (classe ’37) nel ’60 alle Olimpiadi di Roma e in una riunione a Trieste nel 2019.

Il 2023 è arrivato e con lui i 115 anni del ricreatorio. E nuove iniziative del Comitato, in primis l’aumento delle ore di apertura della sede di via Conti.

E la tradizione (vedi sopra) continua. La riunione annuale di settembre è stata l’occasione per rivederci tutti. Nella foto “ufficiale” ne mancano parecchi : tanti hanno dovuto andarsene prima, altrettanti sono arrivati più tardi…  Qui la bozza della relazione delle attività svolte e progetti per il futuro. 

Anche il mercatino in Piazza Piccola (dietro al Comune) di domenica 16 ottobre è stato, come sempre, un successo. Raccolti fondi per i regali di San Nicolò al ricreatorio. Incontrati tanti ex allievi, anche di altri ricreatori. Il prossimo appuntamento è per marzo.

** Un’occhiatina ad un capitolo del libro  di ben 352 pagine ? C’è la storia del “ricre” e tante immagini di ex allievi.  Nelle librerie non si trova più. Di copie non ne sono rimaste molte. I fedelissimi possono venire a ritirarlo in sede. Lo hanno già fatto più di 400… Quelli più lontani (anche in Brasile, Australia, Canada…) dovranno ordinarlo dall’editore Calembour www.clmbr.it

**   Vi proponiamo il  verbale dell’assemblea annuale dell’anno scorso. Riunione” storica” perchè al mattino ha avuto luogo la presentazione del libro “Giglio Padovan, un ricreatorio, tante storie” e la sera pure un’esibizione del Gruppo Teatro con la recita ” Muli de ricre…xè per sempre”. Nella Photo Gallery immagini  della serata.

** Appena compilato ed aggiornato l’elenco delle pubblicazioni disponibili in sede per consultazione. Ne hanno già approfittato in passato studenti e ricercatori.

DA SAPERE PURE CHE…       

Ecco il “capolavoro” dell’amico-artista Phelipe Traco che ha pure realizzato questo video. La serranda della sede dà un tocco di colore al rione.

1) Dopo aver gestito il  Ricrestate allo Stuparich a Barcola nel 2020 ci siamo occupati del Centro Estivo presso la scuola Giotti in strada di Rozzol 61 anche nel 2021 . Esperienze positive e  soddisfazione per genitori e bambini. Quest’anno in programma solo qualche mini intervento durante il Ricrestate al Padovan.

2) La partecipazione al  bando  SpaziAMO 2020-2021 del Comune è in archivio. Più di un anno di lavoro e “consulenza” con il ricreatorio. Adesso abbiamo presentato quello del 2022 23 .

3) Rinnovo anche per il 2022 della Coorganizzazione con il Comune per la realizzazione dei nostri progetti. Qui la delibera iniziale del 2020. 

4) Ripresentato in estate all’assessore Nicole Matteoni  il progetto relativo al rilancio dello sport  nei ricreatori . L’amministrazione comunale in passato non era interessata ed invece siglò un accordo con il CONI. Ne scrisse il Piccolo il 23 marzo del 2020 Date un’occhiata al video introduttivo e a qualche immagine della presentazione del nostro progetto di quasi tre anni fa. Altre nella pagina Facebook

Ancora disponibili un paio di questi elegantissimi ‘bomber’. In sede naturalmente.

Le attività non si arrestano: nuove immagini nel sito, aggiornamento della mailing list (457 indirizzi) e ricerche all’Archivio ed alla Fototeca Comunale per la visione e la riproduzione di foto e documenti storici. Ne abbiamo già inseriti (in documenti) alcuni molto significativi. E non solo del Padovan ! Ci sono infatti anche sezioni dedicate agli altri ricreatori.  A proposito, il Covid aveva ridotto i numeri accettati nei ricreatori; date un’occhiata alla tabella rivelatrice .

*** cliccare sulle immagini per ingrandirle ***

NB : CHI APRE IL SITO PER LA PRIMA VOLTA sappia che…

1956, le squadre di basket del Toti con al centro il direttore Nicolò Robles, il direttore generale Mario D’Urbino e il maestro Enrico Alfonsi. Ammirate tante altre immagini del Toti (adesso PAG…). Nel sito trovate più di 350 foto e documenti degli altri ricreatori. Basta cliccare qui…

..trovate video (50 in totale), audio rarissimi (come le registrazioni di Del Bravo del 1912, i discorsi del cinquantenario) e ben 2188 immagini nella photogallery . Potete controllare tanti articoli di stampa (con parecchie “Segnalazioni” a Il Piccolo), una miriade di foto delle attività sportive e parecchie altre categorie come la banda ai tempi dei maestri Vianello e Coretti.

Non manca il teatro con immagini delle recite. Com’era il rione una volta ? Com’era il campo? Li trovate qui… In “mismas” ecco il nostro San Nicolò, gruppi di ex, momenti diversi in “ricre”, e pure le riproduzione di medaglie e diplomi.

Da non perdere la storia, con immagini rarissime fin dal 1908 e con istantanee di tanti saggi. In “CERCA” (in alto a destra in questa pagina) potete trovare facilmente le foto che -chissà- vi ritraggono. Basta inserire il proprio cognome o un anno, o un’attività. In fondo alla pagina trovate pure dei link interessanti ( con la pagina Facebook del nostro ex Coslovich). La cliccatissima sezione “Come siete cambiate/i cari ex” è da non perdere. Ben 450 immagini di ex… E le immagini del rione (ben 52) con foto e riproduzione di vecchie cartoline ?

Cambiata la modalità per le elargizioni. Adesso solo on line : (https://ilpiccolo.specchioditalia.org/ ). Vengono pubblicate su Il Piccolo dopo una quindicina di giorni dal versamento.

Perchè parliamo sempre di  “tradizione” Perchè il Padovan è il primo ricreatorio ad essere fondato, quello con il campo giochi più spazioso, quello con la sede in una villa neoclassica, quello che il Presidente Ciampi visitò nel 2000 (vedi video), l’unico che d’estate rimane aperto mattina e pomeriggio per il RICREESTATE, quello… che tanti ex allievi hanno sempre nel cuore. Date un’occhiata a “Ricordi vostri (quella volta che…)” dove trovate perfino una cartolina degli anni ’20 ed un commovente ricordo del tempo di guerra con Piazza Foraggi bombardata.